SISTRI FACOLTATIVO PER LE MICRO-IMPRESE

E’ stato firmato il 24 aprile 2014 dal ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, il decreto ministeriale 126/2014 che prevede l’obbligo di adesione al Sistri solo per le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che abbiano più di 10 dipendenti.

Nel decreto sono previste anche altre disposizioni di semplificazione amministrativa, chiarite le modalità di gestione dei trasporti intermodali e prorogato al 30 giugno 2014 il versamento del contributo annuale.

Per le micro imprese sotto i 10 dipendenti, il decreto conferma gli obblighi relativi alla tenuta dei registri di carico e scarico, del formulario di identificazione di cui agli articoli 190 e 193 del D.lgs. n. 152/2006 e MUD – Modello Unico di Dichiarazione Ambientale.

Il DM si compone di sette articoli e contiene nuove disposizioni attuative per i soggetti obbligati ad aderire al sistema.

In particolare, si segnala:

– con riferimento ai produttori di rifiuti pericolosi, il Sistri è obbligatorio solo per le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi che abbiano più di dieci dipendenti, ad esclusione delle imprese agricole che conferiscono i rifiuti nell’ambito di circuiti organizzati di raccolta;
– disposizioni attuative in materia di trasporto intermodale;
– disposizioni per l’avvio dell’operatività del Sistri per i rifiuti urbani nella regione Campania;
– lo slittamento al 30 giugno del termine per il versamento del contributo annuale.

Le semplificazioni
Per quanto riguarda il capitolo delle semplificazioni del SISTRI, si legge nell’articolo 3 che si procederà mediante successivi decreti, sulla base delle risultanze dei tavoli tecnici di approfondimento tematico attivati con i rappresentanti delle associazioni di categoria e con gli operatori interessati, così da valutare le eventuali ulteriori semplificazioni possibili che devono riguardare, in via prioritaria, la microraccolta, la compilazione off-line ed in modalità asincrona delle schede SISTRI, la modifica e l’evoluzione degli apparati tecnologici.

Entro 45 giorni dall’entrata in vigore del decreto 126/2014 (il giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta) verrà diffuso un decreto ministeriale che riporterà lo schema di linee guida recante lo standard di riferimento per l’interoperabilità dei software gestionali e per l’accreditamento dell’interfaccia con il SISTRI.

In allegato il pdf del Decreto del 24 aprile 2014 diffuso dal Ministero dell’Ambiente.
File allegato1111

1 Commento

  • minecraft

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